I migranti appena sbarcati dalla nave di SOS Mediterranée e gli occupanti di casa di Via Savoia e dell’Hotel Centrale, a Cosenza, si chiedono dove sta il futuro, se esiste, chi gliel’ha violentemente sottratto e perché. I loro volti sono dipinti parlanti, immagini di un presente che, i loro volti, invece, vorrebbe cancellarli con la gomma dell’indifferenza e della xenofobia. Quei volti, però, quei corpi, strappati a una quotidianità perennemente precaria, a loro modo resistono, insistono e persistono bucando il supporto fotografico.
Massimo Scognamiglio, artista e fotografo, presenta attraverso uno short film e un dibattito un’edizione limitata di fotografie su questi incolpevoli “ultimi” che fuoriescono dai limiti dell’immagine per lanciarsi nell’universo della speranza. E della lotta.
Con la partecipazione di Giuseppe Bornino - Prendocasa Cosenza.